L' Eliseevskij

Lo shopping è sempre una goduria, ma perché non unirvi il piacere di farlo in un edificio storico, un gioiello architettonico della capitale russa?

L’edificio nel quale si trova questo negozio fu costruito alla fine del XVIII secolo su ordine di Ekaterina Kozitskaja (1746-1833), figlia di un grande imprenditore e moglie del segretario di gabinetto di Caterina la Grande. A proposito, in onore della sua famiglia è anche intitolato il vicolo all’angolo del quale sorge il palazzo.

L’edificio fu progettato dall’architetto Matvej Kazakov, autore anche del progetto della vecchia sede dell’Università di Mosca (quella nuova è in una delle Sette sorelle staliniane), del Palazzo del Senato all’interno del Cremlino e di un’altra decina di importanti edifici del centro della capitale.

Nel 1901, il palazzo venne acquistato dal ricchissimo commerciante Grigorij Eliseev (1864-1949), che vi aprì il “Negozio di alimentari Eliseev con cantina di vini russi ed esteri”. In seguito aprì un secondo punto vendita con interni in stile Liberty sulla Prospettiva Nevskij, nella sua città natale, San Pietroburgo. Anche quel negozio è attivo ancora oggi.

Durante il periodo sovietico il punto vendita di Mosca venne ribattezzato “Gastronom №1”, ma la gente continuò sempre a chiamarlo “Eliseev”.