La repubblica di Buriazia

Una terra affacciata sull'intera costa orientale del grande lago Baikal, uno dei più grandi spettacoli della natura.

Qui incontriamo un popolo che ha assistito alle battaglie di Unni, Gengis Khan, Kublai Khan, dinastia Yuan, Ming e Manciù prima di conoscere la Russia. L'ennesima grande avventura esplorativa per il nostro viaggiatore.

Le curisiotà per un' avventura in Buriazia

Un' itenarario avventuroso in Buriazia non può non ricercate alcune particolarità.

  • La zona costiera del Baikal è molto fotografica perchè il profondo lago funzionando da enorme condizionatore - in autunno si presenta in forma liquida quando già la terra è ghiacciata, mentre in primavera inoltrata, quando la terra asciuga, continua ad essere ghiacciato. L'effetto contrasto è favorito anche dalle scarse piogge e cielo terso. Il ghiaccio è solitamente spesso, liscio e trasparente.
  • La lotta buriata è uno sport molto diffuso. A differenza della lotta tuvana qui non si gareggia con il tipico giubbetto per le prese.
  • Lo 'Shagaj Naadan' è un antichissimo gioco da tavolo mongoli. Più precisamente si tratta dell'insieme dei giochi da tavolo che i buriati giocano utilizzando degli ossicini (in genere falangi di capra) che vengono utilizzati di volta in volta a mo' di dadi, carte, tessere da domino.
  • Piatto tipico si chiama 'Buusy' - si tratta di una specie di tortelloni giganti ripieni di carne di maiale, manzo, aglio e cipolla cotti al vapore. Si mangiano con le mani succhiando prima il brodo interno come fossero un uovo.

La storia della Buriazia

Questo anticamente era uno dei territori controllati dagli Unni i quali, spostandosi a ovest e man mano dissolvendosi, lasciarono il posto alle tribù mongole e per un breve periodo anche ai kirghizi.

Agli inizi del XIII secolo, con l'unificazione di tutte le tribù turche e mongole voluta da Gengis Khan, la regione entrò tra le prime a far parte del Grande Impero Mongolo. Poco dopo la morte di Gengis Khan l'impero si frazionava e nella seconda metà di quello stesso secolo la regione finiva sotto il controllo del Gran Khan (Cina e Mongolia).

Khubilai Khan fu il primo imperatore della dinastia Yuan e governò fino a fine XIII sec. Nel secolo successivo la dinastia Yuan veniva scalzata dalla Cina dalla dinastia Ming e i mongoli si ritirarono in quelli che vennero chiamati gli Yuan Settentrionali. Uno di questi comprendeva la regione intorno al lago Baikal. Nel XVII sec. iniziò a diffondersi il buddhismo tibetano dal sud. La dinastia Qinq, i Manciù, mise fine agli Yuan ma, a differenza di quanto visto per Tuva, qui la regione passò sotto il controllo dei russi molto prima del periodo sovietico.

I russi, in cerca di pellicce e risorse, avavano iniziato ad insediarsi intorno alle coste del Baikal già all'inizio delle decadenza degli Yuan e con il trattato del 1729 tra Impero Russo e Cinese il territorio dell'odierna Buriazia finì a far parte del primo. Da allora le tribù mongole rimaste in Russia e separate iniziarono ad indentificarsi in un gruppo etnico distinto che appunto poi venne chiamato buriato. La prima autonomia venne riconosciuta nel 1923 con l'istituzione della RSSA di Buriazia che poi venne confermata con l'avvento della Federazione.

Di cosa si vive in Buriazia

Non è una regione ricca. La base dell'economia è ancora l'agricoltura, la pesca e, sopratutto, l'allevamento (cavalli, bovini, capre, percore e cammelli). Il sottosuolo regala importanti riserve di zinco, piombo, fluorite, tungsteno e amianto ma l'estrazione non è intensiva. Vi sono anche alcune importanti industrie che producono elicotteri (uso civile e militare), locomotive e sensori.

Il turismo è già ora una discreta risorsa ma potrebbe diventare di importanza primaria riuscendo a sfruttare la grande opportunità che è il lago Baikal. Il progetto federale chiamato 'Porto Baikal' inaugurato nel 2007 punta proprio a questo. Si tratta di oltre 3mila ettari sulla costa orientale del lago dedicati all'accoglienza dei turisti tutto l'anno. Man mano si stanno implementando servizi ed il piano è quello di fornire nel prossimo futuro offerte per lo scii alpino, turismo ecologico, turismo del benessere, escursionismo, trekking, sport, crociere, turismo religioso ed etnografico.

Chi troviamo in Buriazia

I buriati sono uno dei due popoli di origine mongola che hanno vista riconosciuta la loro autonomia all'interno della Federazione. Mentre però i calmucchi provenivano da una tribù della Zungaria (Cina occidentale) ben precisa, i buriati sono il risultato di un insieme di tribù mongole periferiche del nord rimaste isolate con l'annessione nell'Impero Russo avvenuta dell'XVIII secolo.

I mongoli avevano iniziato ad essere in minoranza nella regione del Baikal già prima dell'accordo tra Cina e Russia quando cacciatori, ricercatori e pescatori russi avevano iniziato ad insediarsi intorno alle coste del lago. All'inizio del secolo erano solo poco più del 20% della popolazione, oggi sono risaliti quasi al 30%.

La loro religione è il buddhismo lamaista, lo sciamanesimo però anche è presente.

In origine la lingua buriata utilizzava come ovvio l'alfabeto tradizionale mongolo ma, anche per esigenze di stampa, ad inizio secolo venne tentata dapprima una traslitterazione in caratteri latini, poi, dal 1939, vi fu l'omologazione al cirllico con l'aggiunta di 3 ulteriori lettere.

Com' è il clima in Buriazia

Il grande e profondissimo lago Baikal ha un effetto mitigatore sul clima, i termometri della Capitale registrano tuttavia medie parecchio basse a gennaio (-23°C) e temperate in estate (20°C).

Nulla può neppure il lago contro le potentissime escursioni del clima continentale che in alcuni casi possono portare a minime estreme sotto i 50° in inverno e intorno ai massime intorno ai 40° in estate.

Le precipitazioni sono piuttosto basse - intorno ai 260mm annui, le zone costiere un po' più piovose.

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