La Repubblica di TUVA, un mix tra Russia e Cina

L'unica regione che prima di essere Repubblica della Federazione non era provincia dell'Impero russo ma di quello cinese. E ancora oggi questo si vede.

Composizione etnica, cultura, religione e tradizioni sono un misto di Russia, Cina, Mongolia e Tibet. Ma c'è anche lo sciamanesimo che ricorda gli indiani d'America. Una regione di misteri e incontaminata natura che non può non incuriosire.

Fino al 1912 la regione era appartenuta all’Impero Cinese. La dinastia Manciù dei Qing, conquistata Pechino nel 1644, aveva unificato nei quarant’anni successivi un territorio enorme che andava ben al di là dei confini della Cina attuale e comprendeva l’intera Mongolia e ampi spazi a nord oggi della Russia. A metà XIX sec. l’Impero dei Qing iniziò a traballare per via delle due guerre dell’Oppio e le pressioni britanniche. La sconfitta nella guerra sino-giapponese per il controllo della Corea fu un ulteriore durissimo colpo per l’Impero e dimostrò il successo della modernizzazione del Giappone rispetto al tradizionalismo cinese. La rivoluzione Xinhai fu la logica conseguenza della decadenza dei Manciù. Al crollo dell’impero molte province proclamarono l’indipendenza. Una di queste province era appunto Tuva che al tempo i russi chiamavano Uryankhaisky Krai. Il modello di Stato era quello di Repubblica teocratica lamaista, il medesimo adottato dal Tibet con cui condividevano religione e tradizioni. Il 14 agosto 1921 una rivolta bolscevica sostenuta dalla Russia istituì la Repubblica Popolare di Tuva. Un trattato tra l'Unione Sovietica e la Repubblica Popolare Mongola nel 1926 affermò l'indipendenza del Paese. Tuva entrò nella seconda guerra mondiale con gli alleati il 25 giugno 1941, tre giorni dopo l'Unione Sovietica. L'11 ottobre 1944, con l'approvazione del Khural (parlamento di Tuva), la regione venne a far parte dell’Unione Sovietica come Oblast' (regione) autonoma. Tuva divenne Repubblica Socialista Sovietica Autonoma a partire dal 10 ottobre 1961 fino al 1992 quando passò a Repubblica nel contesto della Federazione Russa.

L'economia è rimasta piuttosto arretrata, gli indicatori della Repubblica sono tra i peggiori tra tutti i soggetti federali. L'industria è quasi inesistente e tutto è rimasto molto legato alla tradizione. Clima, terremoti (zona piuttosto sismica), scarse risorse dal sottosuolo e legame ad un'economia fin troppo legata alle tradizioni nomadi non hanno favorito. Le montagne nascondono cave di amianto, ferro, zaffiro, crisolite, giada, mercurio, pietra lavica e persino oro ma l'estrazione rimane affare complesso e ancora da meglio sviluppare. Il turismo potrebbe essere una ottima possibilità per la particolarità della cultura locale. In un unico viaggio si può avere la sensazione di sentirsi in Russia, Cina, Mongolia, Tibet e persino nell'America dei nativi. Lo stesso Presidente della Federazione sono già più di dieci anni che frequenta la regione nelle vacanze estive. Natura, pesca e relax qui sono garantiti.

Quali particolarità di aspettano in questa regione?

Un 'idea per un viaggio davvero avventuroso.