Sei strani comportamenti russi che confondono gli stranieri

Radicate tradizioni e superstizioni, un modo differente di intendere l’ospitalità, il bere, lo stare in fila o al volante. Piccola guida di sopravvivenza.

Meglio arrivare affamati

“Dal punto di vista russo, quando si offre un piatto di cibo, ci si aspetta che l’ospite lo finisca, altrimenti la cosa è vissuta come una mancanza di rispetto. Per noi arabi, invece, va bene mangiare quanto ti va, e non diamo molta importanza al fatto se il piatto venga svuotato o meno”. – Adel Al Khozaae, Bahrain.

“I russi amano preparare un sacco di cibo con la maionese e spesso cucinano più di quanto non possano mangiare. Inoltre, il caviale non sembra essere un alimento di lusso, perché lo trovi in quasi tutte le case”. – Daan van Dijk, Paesi Bassi.

La cultura del bere

“Quasi tutte le serate in cui si beve prevedono molti brindisi. Solo i russi pigri russi si limitano a dire: ‘Na zdorovje’ (in realtà in Russia non si dice così, bensì ‘Za zdorovje’, mentre ‘Na zdorovje’ può essere usato come “buon pro ti faccia” in risposta a un ringraziamento di un ospite sul cibo ricevuto; anche se molti stranieri equivocano, ndr). Invece, la maggior parte dei russi pronunciano brindisi lunghi ed elaborati e raccontano aneddoti o storie della loro vita”. – Santiago Gómez, Colombia.

“Maslenitsa (una festa folkloristica slava orientale che segna l’inizio della primavera, ndr) e l’intera cultura del bere mi sembravano strane in un primo momento, ma quando abbiamo capito di più, abbiamo realizzato che questi aspetti dimostrano come sono in realtà i russi colti. Quindi, mentre in un primo momento sembrano strani, cominci ad apprezzare e ammirare quanto i russi diano importanza alle loro antiche tradizioni e cerchino di conservare la loro cultura”. – Kostas Vafeidis, Grecia.

Vestiti sempre per impressionare

“La maggior parte delle donne tendono a mettersi in tiro per ogni occasione fuori casa, persino per una passeggiata con il cane o per andare a comprare il pane”. – Piotr Kowalski, Polonia.

“A meno che non abbiate di fronte un’ultraottantenne ingobbita sul bastone, tutte le donne di qualsiasi età devono essere chiamate ‘devushka’ (“ragazza, ndr”). – Noah Schneider, Germania.

Paradossi nello stare in fila e nel guidare

“Quando un russo vede una coda, si limita a chiedere chi sia l’ultimo e passivamente si mette in coda, ignorando la possibilità di leggere i cartelli informativi o se sia prevista o meno la necessità di prendere un numero”. – Ji Hoon Kim, Corea del Sud.

“Se consenti a un’auto di inserirsi nel traffico davanti a te, è un segnale, per tutti i guidatori che si immettono in strada, che sei un debole e concederai a tutti di infilarsi prima di te. Questo intanto provoca l’arrabbiatura di ogni automobilista dietro di te. Forse è per questo che i guidatori russi sono considerati tra i più aggressivi al mondo. Questo vale anche quando si sta in coda all’aeroporto”. – Adam Collins, Stati Uniti

Nostalgia sovietica

“Era buffo vedere gli adulti russi guardare più e più volte i cartoni sovietici. Ma come ci è stato spiegato più tardi, i cartoni animati sono diventati un fenomeno culturale, specchio fedele della società sovietica, e per questo motivo sono così amati e ancora popolari”. – Noah Schneider, Germania.

Le superstizioni

“Fischiare è considerato sia maleducato che segno di appartenenza alle classi inferiori e poco istruite della società. Negli Stati Uniti, il fischio è un’espressione di divertimento. Non ho idea del perché questa cosa sia così diversa in Russia. E ancora, se la valigia è chiusa, a casa ho fatto tutto e reggo già in mano i documenti di viaggio, qual è lo scopo di sedersi prima di uscire dalla porta? Mi hanno detto che farlo, sussurrando tra me e me una preghiera, è obbligatorio per avere buona sorte nel viaggio. Tuttavia, quando ero uno studente in Unione Sovietica, nel 1990, e la religione era ancora vista non di buon occhio, facevano già così. Non ho idea del perché o del modo in cui sia nata questa usanza”. – Adam Collins, Stati Uniti

La frase jolly

Cosa dicono i russi agli stranieri quando si verifica una di queste situazioni?

“Di solito dicono: ‘Questa è la Russia’, ogniqualvolta ci si trova di fronte a una situazione inspiegabile, di qualsiasi tipo”. – Ji Hoon Kim, Corea del Sud