Il cavaliere di bronzo, San Pietroburgo

Questa famosissima statua in bronzo vicino al fiume Neva, nella Piazza del Senato (Senatskaya Ploshchad), è un’opera dello scultore francese Etienne Maurice Falconet presentata nel 1782.

Commissionata da Caterina la Grande in onore del fondatore della città, raffigura Pietro il Grande in sella a un cavallo.

Il serpente schiacciato dallo zoccolo del cavallo dovrebbe significare il tradimento. L’enorme pietra che funge da piedistallo è detta Pietra Tuono e pesa la bellezza di 1.200 tonnellate.

Secondo la leggenda locale, finché la statua rimane intatta, nessun nemico riuscirà mai a conquistare San Pietroburgo.

Infatti, durante la seconda guerra mondiale, fu coperta con sacchi di sabbia e un’impalcatura in legno per proteggerla dalle bombe.

In origine la statua non aveva nome e quello attuale lo deve a un lungo poema narrativo di Aleksandr Puškin, poeta nazionale russo.

Nel poema, Il cavaliere di bronzo, la statua prende vita e rincorre un giovane che, avendo perso la sua amata durante un’inondazione, aveva maledetto Pietro per aver costruito la città così vicino al mare.