Un nuovo itinerario per visitare il Cremlino

A partire dalla fine dell'anno verrà aperto un nuovo tour che inizierà presso la Torre Spasskaya in Piazza Rossa. Al momento infatti esiste un solo tragitto per visitare i musei del Cremlino, con un unico accesso dal parco Aleksandrovskij. Con il nuovo percorso invece i visitatori potranno ammirare i resti degli antichi monasteri Chudov e Voznesenskij, così come il piccolo palazzo Nikolaevskij, venuti alla luce quest'anno durante alcuni scavi nella parte orientale del Cremlino. I monasteri (risalenti al XVI e XIV secolo) e la residenza imperiale moscovita furono distrutti negli anni Trenta del Novecento per fare posto a una scuola militare.

“Le fondamenta dei monasteri sono una vera e propria scoperta archeologica. Prima dell'apertura dei cantieri nessuno immaginava di trovare una cosa simile in questa zona”.

“L'ingresso dalla torre Spasskaya è inoltre molto più logico: la visita alla Piazza Rossa, obbligatoria per ogni turista, si può concludere perfettamente visitando questi ritrovamenti”.

Al momento a Mosca non esistono “finestre archeologiche”, perciò si tratta del primo progetto di questo tipo in città. “L'esposizione della 'storia urbana più profonda' per i turisti è una tendenza mondiale che si sta verificando non solo a Roma o a Londra, ma anche a Vienna, dove alcuni antichi edifici sono visibili attraverso dei passaggi della metropolitana”..

Secondo le disposizioni fornite dal Presidente al Ministero della Cultura, prossimamente potrebbe essere avviato uno studio archeologico della parte orientale delle mura del Cremlino. “Si tratta di un lavoro eccezionale. Mai fino ad ora era stata condotta un'operazione di ricerca così approfondita nel territorio del Cremlino. Speriamo che vengano alla luce nuove scoperte”.

I tesori del Cremlino:

Il monastero femminile Voznesenskij

Il monastero femminile Voznesenskij, costruito nel 1386, ospitava le promesse spose degli zar prima del matrimonio. Le chiese di questo monastero vennero realizzate dai migliori architetti dell'epoca, tra cui l'italiano Carlo Rossi. Qui venivano inoltre sepolte le zarine dell'antica Rus e si contano circa 70 tombe. Venne distrutto nel 1929

Il monastero maschile Chudov

Il monastero maschile Chudov, costruito nel 1365, è legato al periodo dei Torbidi (1598-1613). Da questo monastero scappò il monaco Grigorij Otrepiev, che successivamente si sarebbe spacciato come Dmitrij, il figlio considerato morto di Ivan il Terribile, e che venne incoronato zar. Nel 1812 nel monastero Chudov venne creato lo stato maggiore di Napoleone. Venne distrutto nel 1929

Il palazzo Nikolaevskij

Il piccolo palazzo Nikolaevskij, costruito nel secolo XIX, era la residenza della famiglia imperiale durante le loro visite a Mosca. Nel 1929 l'edificio venne distrutto

Una giornata novembrina al Cremlino